Il Grande Dittatore
ridere per resistere
Nel 1940, mentre l'Europa bruciava, Charlie Chaplin osò fare una cosa straordinaria: trasformare il volto del totalitarismo in maschera comica.
All'uscita del film gli USA non erano ancora in guerra e molti politici volevano evitare di irritare la Germania. Chaplin lo finanziò di tasca propria perché nessuno voleva produrlo.
Il Grande Dittatore non era solo un film ma un atto di coraggio, una presa di posizione netta in un momento in cui molti preferivano il silenzio.
Fruizione attiva
Gruppo 1 – Il linguaggio del corpo
Come usa Chaplin i movimenti fisici per far ridere? Prendere nota di almeno 3 gag visive.
Gruppo 2 – La propaganda
Annotare simboli, scenografie, uniformi. Cosa ricordano?
Gruppo 3 – I discorsi
Prestare attenzione alle parole dei personaggi potenti. Cosa promettono? Come parlano alla folla?
Gruppo 4 – Il contrasto
Quando il film fa ridere e quando mette a disagio? Annotare i momenti di passaggio.
